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ChatGPT Ads: come fare pubblicità su ChatGPT e come funziona

09 settembre 2026 Gianfranco Modica - Wecon Solutions
ChatGPT Ads: come fare pubblicità su ChatGPT e come funziona

Le ChatGPT Ads permettono alle aziende di fare pubblicità all’interno di ChatGPT, raggiungendo gli utenti mentre esplorano opzioni, confrontano alternative e prendono decisioni. La differenza rispetto alla Search tradizionale è soprattutto nel contesto: una conversazione può esprimere esigenze, vincoli, preferenze e obiettivi molto più articolati di una singola query. Gli annunci restano separati dalle risposte generate da ChatGPT e non consentono di acquistare una citazione organica. Per un’azienda, quindi, fare pubblicità su ChatGPT significa aprire un nuovo canale di acquisizione da affiancare, quando strategicamente utile, a Google Ads, Meta Ads e alle attività di visibilità organica.

Cosa sono le ChatGPT Ads

Le ChatGPT Ads sono annunci pubblicitari distribuiti all’interno di ChatGPT.

OpenAI presenta il proprio sistema pubblicitario come un modo per raggiungere le persone mentre dialogano con L'AI, confrontano alternative e prendono decisioni. L’elemento distintivo è quindi il contesto nel quale può avvenire l’incontro fra inserzionista e potenziale cliente.

Un esempio aiuta a comprendere la differenza.

Su un motore di ricerca un utente potrebbe digitare:

“CRM per piccola azienda”.

All’interno di ChatGPT potrebbe invece spiegare:

“Ho un’azienda con 20 dipendenti e cinque commerciali. Cerco un CRM semplice da utilizzare, che si integri con gli strumenti che usiamo già e che mi permetta di controllare meglio i follow-up.”

La seconda situazione contiene molti più segnali: dimensione aziendale, problema, caratteristiche desiderate e possibile intenzione di acquisto.

È questo contesto conversazionale a rendere ChatGPT Ads interessante per gli advertiser.

C’è però una distinzione fondamentale: gli annunci sono chiaramente identificati e separati dalle risposte di ChatGPT. Secondo OpenAI, gli inserzionisti non possono pagare per modificare, classificare o influenzare le risposte generate dal modello.

Fare advertising su ChatGPT, quindi, non significa comprare una raccomandazione.

Come funziona la pubblicità su ChatGPT

Per capire come funzionano le ChatGPT Ads, bisogna superare il modello mentale basato esclusivamente sulle keyword.

Il sistema pubblicitario può valutare diversi segnali per determinare la pertinenza di un annuncio, fra cui il contesto e l’intento della conversazione corrente, le caratteristiche dell’annuncio, la pagina di destinazione, le indicazioni contestuali dell’inserzionista e le opzioni di targeting disponibili.

Quando più annunci risultano idonei, nella classificazione possono entrare anche le offerte degli inserzionisti.

Questo porta a un cambiamento importante: dalla semplice query si passa verso un modello nel quale assumono maggiore peso intento, problema e contesto decisionale.

Non significa che le keyword diventino inutili. Significa che descrivere correttamente quando una soluzione è utile può diventare importante quanto individuare le parole utilizzate per cercarla.

Per chi utilizza già campagne PPC, può essere utile confrontare questo approccio con quello tradizionale approfondendo come Wecon Solutions gestisce le campagne Google Ads e le strategie di Web Marketing.

Dove vengono mostrati gli annunci?

Gli annunci possono essere visualizzati sotto una risposta di ChatGPT e sono contrassegnati come contenuti sponsorizzati.

La separazione visiva è importante perché permette di distinguere:

  • la risposta generata da ChatGPT;
  • la presenza pubblicitaria acquistata dall’inserzionista.

La visualizzazione di un annuncio non significa che OpenAI raccomandi o approvi quel prodotto o quell’azienda.

Chi vede gli annunci su ChatGPT?

Non tutti gli utenti di ChatGPT possono vedere gli annunci pubblicitari.

Gli annunci possono essere mostrati agli utenti dei piani Free e Go. I piani Plus, Pro, Business, Enterprise ed Edu non mostrano pubblicità. Sono inoltre previste ulteriori limitazioni, per esempio per gli account identificati come appartenenti a minori di 18 anni e per le chat temporanee.

Questo dato è particolarmente importante quando si valuta una campagna.

Dire “ChatGPT ha un pubblico enorme” non basta per stimare l’opportunità pubblicitaria. Bisogna chiedersi:

quanta parte del nostro target può essere effettivamente raggiunta dagli annunci?

Nel B2B, per esempio, una parte del pubblico professionale potrebbe utilizzare piani a pagamento o aziendali privi di pubblicità.

La copertura reale deve quindi essere misurata, non presunta.

Cosa serve per fare pubblicità su ChatGPT

Fare pubblicità su ChatGPT non significa semplicemente creare un annuncio e definire un budget. Come per gli altri canali di advertising digitale, dietro una campagna efficace ci sono strategia, conoscenza del pubblico, creatività, landing page e misurazione dei risultati.

OpenAI mette a disposizione Ads Manager per la gestione delle campagne, ma lo strumento rappresenta soltanto una parte del lavoro. Prima di investire è necessario capire quale ruolo può avere ChatGPT Ads nella strategia digitale dell’azienda e, soprattutto, se il canale è adatto al proprio mercato e agli obiettivi di business.

Obiettivi e pubblico

Una campagna può avere finalità diverse: generare vendite per un e-commerce, acquisire lead qualificati, ottenere richieste di preventivo, aumentare il traffico verso un sito o far conoscere un prodotto.

La scelta dell’obiettivo influenza l’intera strategia. Allo stesso tempo, è importante valutare se il pubblico che si vuole raggiungere è effettivamente presente e raggiungibile attraverso ChatGPT Ads.

Non tutti i business, infatti, hanno necessariamente le stesse opportunità su questo canale.

Contesto e pertinenza

Uno degli aspetti che distingue ChatGPT Ads dalla pubblicità sui motori di ricerca è il ruolo del contesto della conversazione.

Un utente può utilizzare ChatGPT per spiegare un problema, indicare le proprie esigenze, confrontare alternative o approfondire caratteristiche specifiche prima di prendere una decisione. Sono informazioni che permettono al sistema pubblicitario di valutare la pertinenza degli annunci in modo diverso rispetto alla semplice corrispondenza con una query.

In questo scenario entrano in gioco anche i context hints, indicazioni che aiutano il sistema a comprendere in quali contesti un prodotto o un servizio può risultare rilevante.

Per un’azienda diventa quindi importante non soltanto comunicare cosa vende, ma riuscire a rappresentare correttamente a chi si rivolge, quali esigenze soddisfa e quale valore offre.

Annunci e landing page devono essere coerenti

Anche il messaggio pubblicitario e la pagina di destinazione hanno un ruolo centrale.

Se un annuncio intercetta un’esigenza molto specifica, la landing page dovrebbe fornire una risposta altrettanto pertinente. Una pagina troppo generica può creare una discontinuità tra ciò che ha attirato l’attenzione dell’utente e ciò che trova dopo il clic.

È lo stesso principio che vale più in generale per un sito progettato per trasformare visite in contatti e clienti: generare traffico è importante, ma lo è altrettanto costruire un percorso capace di accompagnare l’utente verso la conversione.

Misurare ciò che accade dopo il clic

Visualizzazioni e clic, da soli, non permettono di stabilire se una campagna sta creando valore per l’azienda.

OpenAI mette a disposizione strumenti di misurazione come OpenAI Pixel e Conversions API, che consentono di collegare l’attività pubblicitaria alle azioni successive. A seconda del business, il risultato da osservare può essere un acquisto, una richiesta di contatto, un lead qualificato o un’opportunità commerciale.

È quindi necessario valutare ChatGPT Ads all’interno di un sistema di misurazione più ampio, considerando non soltanto quanto traffico genera, ma quanto quel traffico contribuisce agli obiettivi aziendali.

Perché affidarsi a professionisti

ChatGPT Ads apre nuove possibilità per le aziende, ma essere presenti su un nuovo canale non significa automaticamente ottenere risultati.

Prima di investire è importante valutare il mercato, il pubblico raggiungibile, gli obiettivi, il budget, i messaggi, le landing page e il sistema di misurazione. Inoltre, ChatGPT Ads dovrebbe essere analizzato insieme agli altri canali già presenti nel media mix, come Google Ads e Meta Ads, per capire dove può realmente aggiungere valore.

Per questo può essere utile affidarsi a professionisti del digital advertising, capaci di valutare il canale non come una novità da provare a tutti i costi, ma come una possibile leva all’interno di una strategia più ampia.

Wecon Solutions può aiutarti a capire se ChatGPT Ads è adatto alla tua azienda e come integrarlo nella tua strategia di acquisizione. Dall’analisi iniziale alla misurazione dei risultati, l’obiettivo è costruire campagne basate sui dati e orientate a risultati di business concreti.

Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT?

Non esiste un prezzo universale valido per ogni inserzionista.

La piattaforma supporta modelli legati a CPM, CPC e ottimizzazione verso le conversioni. Il costo effettivo dipende però da variabili come competizione, targeting, pertinenza, offerta e caratteristiche della campagna.

Di conseguenza, la domanda quanto costa fare pubblicità su ChatGPT dovrebbe essere trasformata in una domanda più utile:

quanto possiamo spendere per ottenere un risultato economicamente sostenibile?

Un CPC basso non rende automaticamente profittevole una campagna. Allo stesso modo, un clic più costoso può essere sostenibile se genera clienti di valore.

Le metriche da osservare dipenderanno dall’obiettivo:

  • CPC;
  • CTR;
  • conversion rate;
  • costo per lead;
  • costo per acquisizione;
  • qualità dei lead;
  • ROAS;
  • pipeline e ricavi nel B2B.

Per avere un termine di paragone con un ecosistema pubblicitario più maturo, abbiamo approfondito anche quando conviene Google Ads e quale budget serve per iniziare.

ChatGPT Ads vs Google Ads vs Meta Ads

Le tre piattaforme non devono necessariamente essere considerate alternative.

Aspetto

Google Ads

Meta Ads

ChatGPT Ads

Segnale distintivo

Query e intento di ricerca

Audience, interessi e comportamento

Conversazione, intento e contesto

Momento

Ricerca attiva

Scoperta e interesse

Esplorazione e valutazione

Ecosistema

Molto maturo

Molto maturo

In evoluzione

Punto di forza

Domanda esplicita

Generazione della domanda

Ricchezza del contesto

Strategia

Search e altri formati

Social advertising

Conversational advertising

Google Ads rimane particolarmente forte quando una persona sa cosa sta cercando ed esprime chiaramente la domanda.

Meta Ads può intercettare o stimolare interesse anche prima che l’utente formuli una ricerca.

ChatGPT Ads può occupare uno spazio intermedio particolarmente interessante: l’utente sta affrontando un problema, confrontando soluzioni o definendo requisiti attraverso una conversazione.

Per questo scaegliere tra ChatGPT Ads vs Google Ads non dovrebbe diventare automaticamente una scelta “o uno o l’altro”.

La domanda strategica è: quale canale intercetta meglio ciascuna fase del customer journey?

Una strategia efficace può quindi integrare ChatGPT Ads all’interno di un’attività di Web Marketing multicanale orientata al ROI, anziché valutare ogni piattaforma come un ecosistema isolato.

Pro e contro delle ChatGPT Ads

Vantaggi

Contesto più ricco. Le conversazioni possono rendere espliciti problemi, esigenze e criteri di scelta.

Nuovo touchpoint. Permettono di presidiare un ambiente diverso dalla Search e dai social.

Intento interpretabile. Il sistema può utilizzare il contesto corrente per valutare la pertinenza.

Misurabilità. Pixel, API e tracking permettono di collegare le campagne alle conversioni.

Limiti

Piattaforma giovane. Benchmark e best practice sono meno consolidati.

Copertura pubblicitaria inferiore alla copertura complessiva. Non tutti i piani mostrano annunci.

Necessità di test. Il fatto che il canale sia nuovo non garantisce CPC bassi o performance migliori.

ChatGPT Ads e GEO: due tipi diversi di visibilità

Una delle distinzioni più importanti riguarda advertising e presenza organica.

Con ChatGPT Ads un’azienda acquista visibilità sponsorizzata.

Con la Generative Engine Optimization (GEO) lavora invece sui contenuti, sulle entità, sull’autorevolezza e sull’ecosistema informativo che può contribuire alla comprensione del brand da parte dei sistemi generativi.

La differenza può essere sintetizzata così:

ADV = comprare uno spazio pubblicitario.
GEO = aumentare le condizioni per essere compresi e potenzialmente citati organicamente.

Una campagna pubblicitaria non permette di acquistare una citazione nelle risposte di ChatGPT.

Per molte aziende, quindi, il futuro potrebbe richiedere due strategie complementari: paid visibility e organic AI visibility.

Sul versante organico, la base resta costruire un sito e contenuti comprensibili dai motori di ricerca e dai sistemi AI. In questo contesto è utile integrare advertising e consulenza SEO e ottimizzazione dei contenuti.

Parallelamente, l’adozione di ChatGPT Ads rientra in un cambiamento più ampio legato all’intelligenza artificiale nei processi aziendali. 

Come scegliere se investire in ChatGPT Ads

Prima di allocare budget, utilizza questa checklist.

  • Il nostro target utilizza ChatGPT per informarsi o valutare soluzioni?
  • Il prodotto richiede confronto prima dell’acquisto?
  • Sappiamo descrivere chiaramente i problemi che risolve?
  • Abbiamo landing page coerenti con i diversi bisogni?
  • Conosciamo il costo massimo sostenibile per acquisire un cliente?
  • Possiamo confrontare i risultati con gli altri canali?
  • La copertura disponibile è sufficiente per il nostro target?

Se diverse risposte sono negative, potrebbe essere più utile preparare prima l’infrastruttura di marketing.

Errori comuni nelle campagne ChatGPT Ads

Trattare ChatGPT Ads come una copia di Google Ads

Il contesto conversazionale richiede una logica diversa dalla semplice selezione delle keyword.

Mandare tutto il traffico alla homepage

Una destinazione generica può interrompere la continuità fra esigenza, annuncio e soluzione.

Guardare soltanto CPC e CTR

Un clic non è un risultato aziendale. Bisogna collegare la spesa alle conversioni e, quando possibile, ai ricavi.

Confondere advertising e presenza organica

Pagare per un annuncio non aumenta automaticamente la probabilità di comparire nelle risposte organiche di ChatGPT.

Investire perché “bisogna esserci”

La novità non è una strategia. Un test dovrebbe partire da un’ipotesi precisa e da una metrica che permetta di validarla.

FAQ

Si può fare pubblicità su ChatGPT in Italia?

Sì, le ChatGPT Ads sono state estese anche al mercato italiano. Modalità di accesso e funzionalità possono evolvere, quindi prima di pianificare una campagna è opportuno verificare la disponibilità aggiornata di Ads Manager.

Gli annunci influenzano le risposte di ChatGPT?

No. OpenAI dichiara che gli annunci sono gestiti separatamente dalle risposte e che gli inserzionisti non possono pagare per modificarle o influenzarle.

Gli inserzionisti possono leggere le conversazioni degli utenti?

No. OpenAI dichiara che le conversazioni non vengono condivise con gli inserzionisti. Gli advertiser ricevono informazioni aggregate sulle performance degli annunci.

Quanto costano le ChatGPT Ads?

Non esiste un CPC o un budget universale. Il costo dipende dalle caratteristiche della campagna, dall’asta, dalla pertinenza e dalla competizione. Per un’azienda conta soprattutto il costo necessario per ottenere una conversione profittevole.

ChatGPT Ads sostituirà Google Ads?

No. I due canali intercettano comportamenti e momenti differenti. ChatGPT Ads può diventare una componente aggiuntiva anziché sostituire automaticamente la Search.

Vuoi capire se ChatGPT Ads può funzionare per la tua azienda?

Essere tra i primi a utilizzare un nuovo canale può offrire un vantaggio di apprendimento, ma investire senza obiettivi, tracking e una strategia post-click rischia semplicemente di aggiungere un’altra voce al budget advertising.

Per questo una campagna ChatGPT Ads dovrebbe partire dall’analisi del pubblico e dei contesti decisionali, proseguire con messaggi e landing page coerenti e terminare con una misurazione concreta di lead, vendite e ritorno dell’investimento.

Se vuoi capire se e come integrare ChatGPT Ads nella strategia digitale della tua azienda, contatta Wecon Solutions per una prima consulenza.